Quanto vale un ideale?

Perugia, 13 gennaio 2009.

Oggi, in occasione dell’insediamento del Consiglio degli Studenti, si è (ri)visto di che stoffa sono fatti gli eletti di destra e di sinistra in questo Organo.
Si dovrebbe far politica, in Università, perché si riconosce valore all’Università, perché si fa esperienza del fatto che l’Università, pur trovandosi in questa grave crisi, può ancora essere il luogo della ricerca della verità e del senso della vita, nonché dell’educazione alla cooperazione per il bene comune.
Evidentemente non sono di questo avviso i nostri “colleghi rappresentanti (?)” delle associazioni di destra e sinistra, che sono più preoccupati di spartirsi le poltrone del potere, facendo fuori l’unica componente non partitica all’interno del Consiglio.

Secondo il Regolamento del Consiglio degli Studenti, durante la prima seduta dell’Organo, devono essere eletti: il Presidente, i rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione e al Senato Accademico.
Il risultato di tali elezioni è stato:
un Presidente eletto tra le fila della sinistra con i voti della destra, la quale in cambio ha ricevuto un ulteriore seggio al Consiglio di Amministrazione con annesso il relativo gettone di presenza. In tre righe:

1 presidenza in cambio di circa 7000 €
Un inciucio che soffoca tutti quegli studenti che non si riconoscono in questo basso partitismo
E tanti cari saluti alla democrazia e ai tanto ostentati ideali!

Questo è il loro modo di rappresentare gli studenti ai Consigli, non è certamente il nostro.
A noi interessa poter lavorare in modo costruttivo per il bene di tutti, con o senza poltrone, perché chi lavora non ha il tempo di sedersi!
Continueremo a batterci con tutte le nostre forze, perché, dopo ciò che è accaduto, è apparso ancora più evidente quanto sia necessario che almeno qualcuno si preoccupi delle reali esigenze degli studenti.
E’ per questo che intendiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto alle recenti elezioni universitarie e che condividono con noi la passione per il luogo in cui viviamo: l’Università.

Il vero lavoro comincia proprio adesso. Per questo vi chiediamo di aiutarci ancora. Per vivere insieme, fino in fondo, l’avventura dell’Università. Per essere, ogni giorno, protagonisti insieme.

STUDENT’S OFFICE-UNIVERSITAS