Essere presenza… Questione di passione, non di portafoglio!

Ogni anno l’Università mette a disposizione dei fondi (per l’anno accademico corrente 177.000 Euro) per permettere a tutte le associazioni studentesche di organizzare iniziative culturali.

A nostro avviso, quest’anno sono accadute irregolarità rilevanti e le abbiamo riportate sul nostro volantino per mettere al corrente tutti gli studenti su come vengono usati i soldi delle loro tasse da parte di alcuni rappresentanti!

Questo è il testo completo:

Essere presenza… Questione di passione non di portafoglio!

In data 22 Aprile è stata portata in Consiglio degli Studenti la proposta di ripartizione fondi per le iniziative culturali dell’anno 2010/2011. Durante la votazione abbiamo espresso voto contrario; a nostro parere tale proposta, più che ad un finanziamento delle iniziative culturali, assomigliava ad una spartizione di fondi tra alcune associazioni studentesche rappresentate nei consessi. Secondo il bando, infatti, tutte le associazioni, anche quelle non presenti in Consiglio, dovrebbero avere pari possibilità di usufruire di questi fondi, che dovrebbero essere divisi in base a criteri meritocratici.
Le ragioni della nostra posizione sono le seguenti: questa proposta è arrivata in Consiglio dove le associazioni di destra e sinistra, già d’accordo su come dividersi i soldi, hanno approvato il documento con un colpo di maggioranza, impedendo un dibattito costruttivo. Tale spartizione non tiene conto della meritevolezza delle singole proposte, ma va di fatto a finanziare le associazioni; secondo questo documento, infatti, la maggior parte dei finanziamenti (113.000 Euro su 177.000) verrebbero assegnati ad associazioni di destra e sinistra presenti in Consiglio, o ad associazioni vicine ad esse.
Per tali motivi abbiamo presentato un documento al Consiglio di Amministrazione in cui si denunciava l’accaduto e si chiedeva l’istituzione di una commissione che rimettesse mano al tutto. In data 28 Aprile la nostra proposta è stata accolta e, nei prossimi giorni, tale commissione inizierà a lavorare per un’equa distribuzione dei fondi.
La nostra mossa mette a rischio anche i 19.387 Euro che ci erano stati “offerti” per le nostre iniziative culturali e che non è detto ci vengano confermati; ma questo non è il nostro interesse prioritario: le nostre iniziative culturali, il nostro essere presenza in facoltà nascono dalla passione per ciò che studiamo e per il luogo in cui siamo e da un interesse umano per gli amici che incontriamo in Università.
Per noi i fondi sono uno strumento, non un fine!
Nonostante alcuni capi delle altre associazioni si vantino di averci messo (secondo loro) in difficoltà, speriamo che questa sia l’occasione per dare inizio finalmente ad un dialogo serio e leale tra tutte le associazioni presenti nei consessi, partendo dall’interesse che abbiamo per la nostra Università e non dalle divisione ideologiche che ci sono tra di noi.
Per concludere, un appello alle altre associazioni:
Noi su questo abbiamo scommesso i nostri 19.387 Euro! Voi siete disposti a fare altrettanto?

Student’s Office Universitas