Questione Quarta Rata

La nostra presenza in Senato Accademico nasce dalla volontá di migliorare la vita nella nostra Università e per confrontarci con ciò che l’Amministrazione e i Docenti propongono. Non vogliamo vivere nella contrapposizione del muro contro muro, che oltre ad essere sterile e a creare un clima non favorevole agli interessi stessi degli studenti, serve solo a chi di questa contrapposizione vive.

Con questa nota vogliamo informare del nostro lavoro in merito alla recente proposta di ripartizione delle tasse universitarie.

La nuova amministrazione, nel desiderio di venire incontro agli studenti nel pagamento delle tasse, ha introdotto una quarta rata per alleggerire il peso delle stesse sulle famiglie.

Prima che venisse resa nota la suddivisone ufficiale, l’associazione studentesca UDU ha portato in Commissione Statuto e Regolamenti nel giorno 16 ottobre una proposta che lasciava invariato l’ammontare dell’ultima rata. Questa non viene infatti pagata dagli studenti meritevoli che conseguono la totalità o la quasi totalitá dei crediti entro l’anno d’iscrizione. La questione venne rinviata alla Commissione Risorse e Servizi del 23 ottobre. Condividendo l’intento della loro proposta abbiamo deciso di appoggiarli poichè ci appariva come la scelta piu logica e in linea con la volontà originaria di facilitare gli studenti.

Nella seduta del 22 ottobre, complice una nostra mancanza di attenzione, è stato approvato il D.R. 1731 che appunto trattava la questione delle tasse.
Nel testo del decreto rettorale l’amministrazione aveva suddiviso le vecchie seconda e terza rata in tre importi uguali. Invariata restava la prima rata per ragioni amministrative. Con la nuova ripartizione veniva ridotto il valore dell’esenzione.

Soltanto nella Commissione Servizi e Risorse del giorno seguente ci siamo resi conto che il D.R. 1731 era stato ormai approvato.
Immediatamente ci siamo mossi per rimediare a tale disattenzione.

Lunedì 27 ottobre abbiamo inontrato il Prorettore, Prof. Figorilli, esponendogli la situazione e ricevendo la promessa che il problema sarebbe stato approfondito.

Il giorno 7 novembre in Senato il Rettore ha ritirato il decreto affermando che esso era stato pensato per aiutare gli studenti e che il risultato finale si era rivelato contrario.

A breve sapremo l’epilogo di questa vicenda, ma gia da ora vogliamo mettere in rilievo la volontà da parte delle istituzioni di aiutare gli studenti nel pagamento delle tasse.

Quello che ci sentiamo di augurare alle altre associazioni è di anteporre alla visibilità mediatica l’impegno e il dialogo. Ció che di vero si fa resta e va a vantaggio dell’Università intera: questa è l’unica cosa che ci interessa. Ci piace continuare a scommettere sulle persone che abbiamo davanti, chiunque esse siano ed a guardarle per ciò che sono e non per la categoria che rappresentano, portando avanti un dialogo che non sia ideologico ma attento a ciò che ci sta intorno.

“Non si può amare qualcosa senza voler combattere per essa. Non si può combattere senza qualcosa per cui farlo”

G. K. Chesterton

 

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