Doppio libretto: seduta del CDS del 5/2/16

In data 5 febbraio 2016 durante la seduta del Consiglio degli Studenti l’associazione UDU – Sinistra Universitaria ha presentato la seguente mozione inerente il doppio libretto:

“Il Consiglio degli Studenti esprima parere favorevole sulla proposta di Regolamento riguardante l’introduzione del doppio libretto universitario e della Carriera Alias al fine di limitare le discriminazione cui sono soggetti gli studenti transgender del nostro Ateneo”.

Come Student’s Office ci siamo dichiarati in disaccordo sulla richiesta di tale mozione in quanto nessun Regolamento era pervenuto insieme all’ordine del giorno della seduta, rendendo quindi impossibile formulare un giudizio riguardo al parere da esprimere. Dopo alcune discussioni nelle quali si chiedeva la possibilità di riunire un nuovo Consiglio degli Studenti prima della visione del Regolamento in Senato Accademico e in Consiglio di Amministrazione, l’associazione UDU ha deciso di sospendere la seduta ed emendare la sopracitata mozione, che è stata quindi ripresentata con il seguente testo:

“Il Consiglio degli Studenti esprima parere favorevole sull’inizio di un iter di adeguamento della legislazione accademica a favore del riconoscimento di diritti riguardanti l’identità di genere tramite l’introduzione del doppio libretto universitario e della Carriera Alias al fine di limitare le discriminazione cui sono soggetti gli studenti transgender del nostro Ateneo”.

La presidente del Consiglio degli Studenti Martina Domina, inoltre, ha accettato la proposta avanzata dai gruppi di minoranza di convocare una nuova seduta prima del prossimo Senato Accademico e del prossimo Consiglio di Amministrazione, nella quale mettere a tema il Regolamento in questione. Dopo queste modifiche, il Consiglio degli Studenti ha espresso all’unanimità parere favorevole alla mozione emendata.

Noi di Student’s Office siamo convinti che la delicatezza del tema in questione richieda un percorso di riflessione serio e approfondito al quale ci rendiamo disponibili, comprendendo il desiderio di ciascuno studente di potersi sentire a proprio agio nel luogo in cui studia. Il voto da noi espresso in Consiglio, tuttavia, non equivale a un giudizio positivo sul Regolamento stesso. Ci riserviamo infatti, dopo aver preso visione del testo, di giudicare la sua idoneità a rispondere adeguatamente ai bisogni espressi.

copy-logo-so-4.png

Lascia un commento