Mozione presentata al CdS in data 16 febbraio 2011

Gruppo Consiliare

Student’s Office Universitas

Al Consiglio degli Studenti

OGGETTO: giudizio sulla razionalizzazione degli orari delle biblioteche e sulla politica del “Centro Servizi Bibliotecari”.

Accertato che gli orari di apertura delle biblioteche rischiano di subire una razionalizzazione dovuta alla mancanza di personale e ad altre ragioni su cui bisogna ancora far luce, chiediamo che sia garantito agli studenti il diritto alla libera fruizione della cultura, nonché tutelato un luogo che, nelle nostre esperienze, risulta essenziale per vivere dal di dentro lo studio e l’Università. Siamo perciò contrari a qualsiasi riduzione degli orari.

Dal 2008 a questa parte il “Centro Servizi Bibliotecari” si è mosso in nome dell’ accorpamento, della riduzione e dell’esternalizzazione delle biblioteche; da 30 strutture in funzione nel 2008 si è oggi giunti ad un totale di 20, per l’accorpamento di 8 biblioteche e la cessione a cooperative della Biblioteca di Giurisprudenza e della Biblioteca Umanistica.

L’amministrazione intende proseguire su questa linea attuativa; l’accorpamento sembra essere infatti la soluzione alla carenza di personale e al blocco delle assunzioni di dipendenti pubblici.

La nostra attenzione è rivolta ad assicurarci che qualsiasi scelta venga operata in maniera intelligente, nel rispetto dei diritti degli studenti e, nel caso di accorpamenti, verso la disposizione di strutture adeguate al numero ed alle esigenze degli studenti da ospitare.

Ribadiamo il nostro dissenso circa la razionalizzazione degli orari di apertura delle biblioteche, chiediamo una presa di posizione unanime e conforme alla nostra da parte di tutto il Consiglio degli Studenti che si esprima in questa sede e nella stesura di una lettera al rettore elaborata e sottoscritta dall’intero consesso.

Se l’Università intende effettuare tagli, lo faccia non a discapito di servizi primari e fondamentali che ogni studente ha diritto a ricevere.

L’amministrazione competente agisca in maniera trasparente, così da permettere una nostra costante informazione oltre che la possibilità di contribuire costruttivamente allo sviluppo delle questioni.

Infine richiamiamo la componente studentesca presente nel Consiglio Bibliotecario ad essere parte attiva ai consigli, ad accogliere le esigenze degli studenti che partecipano alla vita della biblioteca e a riferire al “Consiglio degli Studenti” in merito al lavoro svolto.